Ordine del Giorno sulla messa in sicurezza incrocio Via Bugiardini -Viuzzo del Roncolino

Giu 15, 2013 by

L’odg è stato approvato contestualmente al parere sull’adozione della adozione variante al PRG per adeguamento mobilità e sosta nel quadrante sud-ovest.

 

Oggetto : Parere su proposta di Deliberazione consiliare n. 194/2013 avente ad oggetto:”Adozione variante al PRG per adeguamento mobilità e sosta nel quadrante sud-ovest (LR 1/2005, art.17)”

IL CONSIGLIO DI QUARTIERE 4

PREMESSO che l’attuale conformazione stradale dell’incrocio tra Via Bugiardini – Viuzzo del Roncolino – Via del Ponte a Greve è estremamente pericolosa ,come dimostra la lunga serie di incidenti che si sono verificati negli anni passati e che ancora oggi accadono con elevata frequenza, nonostante alcune soluzioni tecniche migliorative che hanno portato, tra l’altro, all’installazione di un semaforo lampeggiante predisposto dalla Direzione competente

VALUTATA quindi la priorità assoluta dell’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio tra Via Bugiardini – Viuzzo del Roncolino – Via del Ponte a Greve attraverso una intersezione a rotatoria, oggetto della variante al PRG “Adeguamento mobilità e sosta nel quadrante sud-ovest”,

tutto ciò premesso e considerato

CHIEDE

all’Assessore competente di impegnarsi a reperire fin da subito le risorse economiche necessarie per finanziare l’opera in questione e comunque di prevedere nel prossimo bilancio un finanziamento apposito e certo in grado di colmare questa condizione di pericolosità.

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Adozione variante al PRG per adeguamento mobilità e sosta nel quadrante sud-ovest – Parere del Quartiere 4

Giu 15, 2013 by

La variante riguarda tre interventi fondamentali per migliorare la mobilità nel settore sud-occidentale, dal Galluzzo fino a Careggi. Lo sviluppo di questo anello viario previsto nel Piano Strutturale, una sorta di circonvallazione ovest, risulta fondamentale per diminuire la pressione del traffico su tutto il Quartiere 4 e in particolare sui due punti critici come Ponte a Greve e Piazza Gaddi-Viale Aleardi. La difficoltà maggiore è nella programmazione degli interventi, che devono essere realizzati il più contestualmente possibile per evitare di creare ulteriori colli di bottiglia nel tessuto cittadino. A tale proposito, in vista del completamento del by pass del Galluzzo, appare fondamentale completare la progettazione del tratto successivo che da Via di Scandicci deve andare a ritrovare il Ponte all’Indiano all’altezza di Via Frazzi nel Comune di Scandicci. Un assetto già individuato peraltro nell’Accordo di Pianificazione (art.21 LR 1/2005) tra Provincia di Firenze, Comune di Firenze e Comune di Scandicci per la definizione del sistema della viabilità del quadrante sud-ovest Firenze-Scandicci, del 06.04.2009 e ribadito dal Consiglio di Quartiere 4 nel parere sul Piano Strutturale. Si sottolinea a tale proposito come il Quartiere 4 abbia richiamato l’amministrazione all’inserimento nello strumento di pianificazione degli interventi previsti nell’Accordo, anche laddove questi interventi erano in contrasto con altre soluzioni (vedi passaggio lungo la Greve) inserite inizialmente nel Piano strutturale.

inquadramento interventi

Inquadramento degli interventi

Viabilità Nenni – Torregalli: completamento dello stradone dell’Ospedale
Nella variante, coerentemente con l’Accordo di Pianificazione del 2009, è previsto il prolungamento dello stradone dell’Ospedale con una nuova viabilità che passando davanti al complesso dei Lupi di Toscana si collega a Via di Scandicci con due rami, uno prossimo al complesso di Torre Galli e uno più a nord in prossimità del nuovo Centro di Riabilitazione Don Gnocchi.

Assetto attuale di Via di Scandicci

Assetto attuale di Via di Scandicci – Google map

Questa soluzione costituisce un tratto fondamentale della nuova circonvallazione ovest di Firenze, dando continuità alla direttrice che dal By Pass di Galluzzo si innesta su Via di Scandicci.

La nuova viabilità consentirà quindi di:
1) assicurare la continuità dell’anello est che dovrebbe collegare, una volta completato, Il Galluzzo con Careggi;
2) rafforzare il sistema di accessi ai due poli medici;
3) liberare le strade locali (vedi Via di San Giusto) da un traffico incompatibile con le caratteristiche geometriche della strada, che con i suoi 5 metri di larghezza non permette l’istituzione del doppio senso di marcia e che, a causa del tessuto circostante, non può essere ampliata.

La variante è stata predisposta su un progetto preliminare, che presenta nell’innesto tra il ramo nord con Via di Scandicci all’altezza del Centro di Riabilitazione di Don Gnocchi, una soluzione diversa da quella prevista nell’Accordo del 2009 che prevedeva di sfruttare un incrocio con rotatoria più ampia rispetto a quella effettivamente realizzata in prossimità del Centro di Riabilitazione. A tale proposito si richiede di progettare attentamente tale intersezione, mantenendo un’incrocio con rotatoria simile a quello previsto nell’Accordo o comunque in grado di mantenere una distanza adeguata dalle abitazioni prossime all’incrocio. Attenzione va prestata anche al distributore per definire preliminarmente la funzionalità dello stesso alla luce degli espropri necessari.

Progetto prolungamento stradone dell'ospedale

Progetto prolungamento stradone dell’ospedale

viabilità torregalli accordo programma

Estratto dell’accordo di Pianificazione Firenze – Scandicci sulla mobilità (2008)

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Estratto dell’Accordo di Programma – Firenze – Scandicci – Raccordo rampe del Ponte all’Indiano con Via Pisana

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Estratto dell’Accordo di Programma – Firenze – Scandicci – Area di Ponte a Greve

Poiché il nuovo tratto stradale verrà̀ progettato adottando una sezione stradale costituita da due corsie affiancate da due marciapiedi ed una pista ciclabile in sede propria di larghezza complessiva pari a 3 metri, per garantire la continuità della mobilità ciclabile si richiede che tale pista ciclabile venga prolungata lungo l’attuale sede dello stradone dell’Ospedale fino a Viale Nenni. Si richiede che tale previsione, coerentemente con quanto richiesto nel Novembre del 2011 dalle Commissioni Servizi al Territorio e Commissione Sport del Quartiere 4 nel documento redatto in vista del Mondiali del 2013, sia inserita nel prossimo Regolamento Urbanistico. Nel documento sopra citato, per creare un collegamento ciclabile Firenze-Scandicci lungo la direttrice naturale di Viale Nenni e per garantire una connessione senza soluzione di continuità con il polo ospedialiero, si sottolineava anche che “in previsione di eventuali trasformazioni future dei lotti prospicienti il Viale Nenni, è necessario prevedere fin da subito la destinazione del terreno lungo strada a pista ciclabile”: si richiede pertanto di tener conto di tale richiesta sia nel prossimo Regolamento Urbanistico sia nella progettazione del parcheggio scambiatore oggetto di tale variante.
Si ribadisce la richiesta, già tratteggiata nella proposta di variante, che il tracciato sia provvisto di opportune opere di mitigazione (alberature e verde di arredo stradale).
Coerentemente con la necessità di assicurare una progettazione il più possibile contestuale degli altri tratti viari che costituiranno la nuova circonvallazione ovest, si richiede che venga sviluppata fin da subito la previsione del collegamento tra Viale Nenni e Via Baccio da Montelupo nelle modalità indicate dal Quartiere e recepite anche nel Piano Strutturale e nella Relazione di Avvio del Regolamento Urbanistico (collegamento attraverso Via Frazzi). Analoga richiesta è estesa all’adeguamento dello svincolo di Ponte a Greve e al raddoppio di Via Baccio da Montelupo, così come previsto nell’Accordo di Pianificazione.

Visto che nel Piano Strutturale è previsto un collegamento tramviario tra Viale Nenni e la Linea T1 all’altezza della fermata di San Lorenzo a Greve si richiede all’Amministrazione di specificare l’esistenza di eventuali interferenze tra le due previsioni e le soluzioni individuate per superarle e se qualora queste interferenze non fossero compatibili con il tracciato oggetto della variante, di considerare la possibilità di sostituire il collegamento tramviario con un collegamento con mezzi su gomma con capolinea da individuare in prossimità della fermata di San Lorenzo a Greve magari proprio all’interno dell’area in cui è prevista la realizzazione del parcheggio scambiatore.

Visto che la variante in oggetto anticipa il quadro complessivo dell’assetto della mobilità fiorentina delineato nel prossimo Regolamento Urbanistico, si richiede che l’Amministrazione si impegni a condividere le ipotesi progettuali con il Quartiere e con la cittadinanza anche con specifici incontri e assemblee pubbliche in modo da ricomprendere quella fase di partecipazione prevista nel procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.

Viabilità Rotatoria Roncolino/Bugiardini/Ponte a Greve
Il progetto di sistemazione dell’incrocio di Via Bugiardini – Via del Roncolino con una intersezione rotatoria al posto dell’attuale incrocio a raso, pur inserendosi nello stesso quadrante territoriale, nasce da una emergenza che ormai ha una storia decennale, legata ad una pericolosità e conseguente altissima incidentalità registrata presso questo incrocio. Una richiesta che è stata oggetto di una mozione approvata dal Consiglio di Quartiere il 31 Marzo 2011 (“Richiesta di messa in sicurezza definitiva dell’incrocio tra Via Bugiardini, Via del Roncolino e Via del Ponte a Greve e contestuale riqualificazione dell’area verde adiacente” ). La mozione richiamava anche la necessità del recupero dell’area adiacente all’incrocio destinata ad un parcheggio di fortuna.

nuova intersezione Via Bugiardini - Via del Roncolino

Area oggetto della variante

La variante in oggetto risponde anche a questa richiesta, andando a definire un’area a parcheggio e un percorso pedonale in sicurezza per collegare Viale Nenni con Via Bugiardini.

Visto che la variante in oggetto anticipa il quadro complessivo dell’assetto della mobilità fiorentina delineato nel prossimo Regolamento Urbanistico, si richiede che l’Amministrazione si impegni a condividere le ipotesi progettuali con il Quartiere e con la cittadinanza anche con specifici incontri e assemblee pubbliche in modo da ricomprendere quella fase di partecipazione prevista nel procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.

Parcheggio Viale Nenni/stradone dell’ospedale
La necessità di un parcheggio scambiatore è legata alla volontà di intercettare alle porte di Firenze il flusso veicolare proveniente dal By Pass del Galluzzo, realizzando quella forma di intermodalità necessaria per diminuire la pressione del traffico anche nelle zone attraversate dalla Tramvia.
A tale proposito il Quartiere ha ribadito nel Parere al Piano Strutturale la necessità di una simile previsione anche sull’asse Viale Etruria- Via Foggini per intercettare il flusso proveniente dalla Strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI.

Area dell'intervento

Area dell’intervento

Il parcheggio in previsione si estende per 12.000 mq ed è stato calibrato sia sull’attuale richiesta di sosta per lo scambio intermodale che su quella che si aggiungerà, sempre in funzione di uno scambio con la tramvia, al completamento dell’anello di circonvallazione Galluzzo-Indiano. Il parcheggio, una volta realizzato il braccio tramviario di collegamento con il polo di Torre Galli, potrà essere sfruttato anche a servizio del polo ospedaliero.
Per facilitare l’accesso alla fermata tramviaria di San Lorenzo a Greve, il parcheggio sarà dotato anche di un apposito percorso pedonale.
A tale proposito si richiede che in fase di progettazione siano inserite tutte le cautele e per garantire il migliore inserimento possibile nel contesto circostante: per questo motivo si ritiene quindi assolutamente vincolante che il parcheggio sia realizzato a raso e che sia provvisto di una zona verde che abbia sia una funzione di mitigazione visiva che di area permeabile per le esigenze idrauliche evidenziate nella relazione. Nella progettazione deve essere considerato l’eventuale ingombro per il collegamento ciclabile con quella eventualmente da prevedere su Viale Nenni (vedi sopra).

Si sottolinea che, in vista della previsione del nuovo parcheggio scambiatore oggetto della variante, le sopraelevazioni previste nell’area di parcheggio pubblico prospiciente l’area commerciale di San Lorenzo a Greve, individuate nel Piano Strutturale per ampliare la disponibilità di sosta nella zona, possano essere stralciate dal prossimo Regolamento Urbanistico.

Visto che la variante in oggetto anticipa il quadro complessivo dell’assetto della mobilità fiorentina delineato nel prossimo Regolamento Urbanistico, si richiede che l’Amministrazione si impegni a condividere le ipotesi progettuali con il Quartiere e con la cittadinanza anche con specifici incontri e assemblee pubbliche in modo da ricomprendere quella fase di partecipazione prevista nel procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.
In termini di fattibilità idraulica, nella relazione della proposta di variante si specifica la necessità di vasche di espansione da ritrovare nelle aree verdi di corredo al parcheggio. Si richiede di limitare le aree da sfruttare come vasche di espansione all’area occupata dal parcheggio, senza crearne di nuove nelle aree limitrofe. Si sottolinea inoltre come la creazione di una vasca di espansione appaia in contrasto con quanto riportato in merito alla necessità di impermeabilizzare il parcheggio e le aree adiacenti per proteggere il pozzo presente in zona.

 

 

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Parere del Q4 sulla realizzazione di interventi di housing sociale

Gen 20, 2013 by

Gli interventi inseriti nella variante al PRG riguardano due immobili del nostro Quartiere, uno ubicato in Via delle Torri 2 (edificio adiacente a Villa Vogel sede del Quartiere 4) l’altro è l’immobile di Via Assisi 20 dove è ubicato attualmente il Centro di Formazione Professionale del Comune di Firenze. Nel primo caso si prevede la possibilità di realizzare circa 6 alloggi di taglio medio (mq 60/70), attraverso un intervento di autorecupero intervento la cui fattibilità è stata già analizzata dalla Commissione Territorio nel mese di Dicembre 2012.
Nel secondo caso la variante è propedeutica alla realizzazione di interventi di co- housing per giovani: l’intervento di recupero prevede la realizzazione di circa 38 posti letto.
Per entrambi gli interventi ci sono dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Toscana.
Il Quartiere ha espresso parere favorevole richiedendo che per l’immobile di Via Assisi 20, oltre al mantenimento del Centro di Formazione Professionale del Comune di Firenze, siano mantenute tutte le attrezzature pubbliche attualmente esistenti e in particolar modo la palestra e le strutture per l’allenamento del calcio storico dei Rossi in grado di garantire una pluralità di funzioni a servizio sia delle nuove residenze sociali che del territorio circostante.

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