ABBATTIAMO LE BARRIERE – proposte operative per eliminare le barriere architettoniche – 20 Dicembre 2016

Dic 21, 2016 by

Nella seduta del Consiglio di quartiere di ieri pomeriggio 20 Dicembre è stata approvata una mozione e un documento collegato denominato “abbattiamo le barriere” frutto dell’intenso lavoro della commissioni sociale, presieduta da Corinna Pugi e servizi al territorio, presieduta dl sottoscritto avente per oggetto una analisi e delle proposte di mappatura ed abbattimento delle barriere architettoniche presenti sul nostro territorio.
Una tematica quella delle barriere architettoniche che è da tempo all’ordine del giorno del Quartiere 4 e che è stata recentemente rilanciata nella recente Conferenza regionale sulle disabilità dove è stata introdotta una nuova definizione di accessibilità che deve essere “diffusa” e non limitata all’abbattimento del singolo ostacolo e sugli obiettivi da centrare.
Già nel parere di competenza al bilancio preventivo 2016, avevamo già affermato come fosse nostra intenzione contribuire con propri indirizzi alla predisposizione di un piano complessivo per il nostro territorio, anche al fine di programmare le necessarie risorse e i relativi interventi nella prossima programmazione degli investimenti su questa materia.
Per fare questo il Quartiere, anche attraverso le commissioni deputate, si era impegnato a monitorare sia la corretta corrispondenza nelle norme in tutti i nuovi progetti sia una corretta pianificazione e successivo finanziamento per gli interventi correttivi delle situazioni critiche a tutt’oggi esistenti. Fino ad ora la rimozione delle barriere avveniva su segnalazione dei cittadini: le segnalazioni andavano a comporre una lista che poi gli uffici tecnici utilizzavano nei progetti specifici. Si tratta di una risposta però incompleta, che occorre rimodulare e integrare puntando su una pianificazione e azioni più omogenee e funzionali che devono passare attraverso la costruzione di un quadro conoscitivo comprendente anche gli ostacoli presenti sul manto stradale (es. assenza di scivoli) e implementando gli elaborati già presenti nel Regolamento Urbanistico. Per fare questo occorre ripartire dalla mappa delle barriere architettoniche e dalle schede collegate presenti nel RU, integrandole con le segnalazioni provenienti non solo dai cittadini ma anche da una ricognizione preventiva da parte dell’amministrazione.
Riteniamo che l’esistenza di un quadro complessivo delle esigenze, renderebbe più semplice la stima delle risorse economiche necessarie che potrebbero essere distribuite in una sorta di piano pluriennale.
Sarebbe un cambiamento di approccio essenziale per facilitare e stimolare l’azione dell’amministrazione.
Per questo motivo abbiamo deciso di condurre una ricognizione su una porzione del nostro territorio nel quadrante compreso tra Via Pisana e il Lungarno Santa Rosa sul quale insistono varie tipologie di servizi che hanno una ricaduta importante sul territorio. Sono infatti presenti all’interno di quest’area una scuola elementare, un complesso parrocchiale con un centro diurno per anziani, un presidio dell’Azienda sanitaria Territoriale, un Centro Anziani, una ludoteca, un giardino per bambini.
Il sopralluogo è stato condotto in data 20 Settembre 2016 con esperti della Consulta Comunale degli invalidi e degli handicappati (rappresentati dal Presidente Michele Cirrincione) che della Regione Toscana (Dott.sa Anna Rotellini).
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Conclusioni e proposte
Il risultato del sopralluogo conferma la necessità di ricostruire un quadro conoscitivo delle esigenze di abbattimento delle barriere architettoniche. Il quadro si completa con la ricostruzione di mappe (riportate in allegato) in cui sono evidenziate e localizzate le barriere architettoniche e sono evidenziati i percorsi sicuri da creare per garantire una fruizione del territorio in totale sicurezza.
Tale quadro se applicato a tutto il territorio del Quartiere (e ovviamente del Comune) consentirebbe, di determinare una stima complessiva delle risorse economiche necessarie che potrebbero essere distribuite in una sorta di piano pluriennale. La definizione di tale piano dovrebbe essere oggetto di tavoli di lavoro tra Ufficio Tecnici, Assessorati competenti e Quartiere 4, analogamente a quanto viene fatto per il rifacimento delle strade, dei marciapiedi e in genere per gli interventi sul territorio.
Anche dai contributi degli esperti presenti durante il sopralluogo emerge che sarebbe opportuno valutare la creazione di una piattaforma e di un applicativo collegato che metta in grado i singoli cittadini (non solo i portatori di handicap) di segnalare le barriere architettoniche. All’alimentazione della piattaforma potrebbero contribuire anche i singoli consiglieri di Quartiere che intercettano quoridianamente le esigenze del territorio. Esistono gia esempi similari, si tratterebbe di mutuarli e adattarli alla piattaforma dei sistemi informativi (web gis) già esistenti nel Comune di Firenze.
Nella mozione abbiamo anche auspicato che ne l redigendo progetto di riqualificazione di Piazza Pier Vettori e aree limitrofe fossero ricompresi gli interventi necessari per rimuovere gi ostacoli e le barriere che abbiamo censito nel sopralluogo. Trovate ulteriori dettagli nella mozione e nel documento “abbattiamo le barriere”.
Nella mozione abbiamo anche suggerito un diverso approccio che tenga conto della pianificazione degli abbattimenti delle barriere anche all’interno delle convenzioni urbanistiche.
Nelle prossime settimane diffonderemo il documento e la mozione e ci confronteremo con gli uffici tecnici e gli assessorati di competenza per illustare le proposte contenute nel documento con l’obiettivo di una loro attuazione in tempi brevi.
Facciamo un ringraziamento particolare a tutti i consiglieri delle commissioni Sociale e Servizi al Territorio che con entusiasmo e passione hanno lavorato per arrivare a scrivere il documento.

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