Notizie dal Quartiere n.12 – Posizione del Quartiere 4 sulla Busvia di Via Bronzino – Festa di compleanno della Tramvia – 9 Febbraio 2011

Feb 9, 2011 by

Primo compleanno della Tramvia

Il Quartiere 4 per festeggiare con i cittadini l’anniversario dell’inaugurazione della Tramvia (e per festeggiare soprattutto il suo gran successo) ha organizzato per Domenica prossima 13 Febbraio alle ore 11 presso Piazza Batoni, un piccolo rinfesco con esibizione di una banda musicale. Io non potrò esserci per un piccolo intervento chirurgico ma vi aspettiamo numerosi!!
In allegato il volantino che si prega di diffondere!!!

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Posizione della Maggioranza del Quartiere 4 sulla Busvia di Via Bronzino

Come richiesto da molti di voi vi mando la posizione della Maggioranza del Quartiere 4 sulla busvia di Via Bronzino: è una posizione molto articolata ma chiara.

La posizione della Maggioranza del Quartiere 4 sulla busvia di Via Bronzino

“Giovedì scorso all’assemblea indetta dal Quartiere 4 presso la Casa del Popolo del 25 Aprile erano presenti moltissime persone, segno di una necessità assoluta di confronto che deriva anche da un dispiegamento dei fatti troppo rapido e caotico.

La posizione dell’Amministrazione e dell’assessore è stata molto chiara: ovvero favorevole alla creazione di corsie preferenziali in città per aumentare la competitività dei bus e innalzarne il livello dei servizi ai cittadini che dimostrano con la tramvia, di gradire il trasporto pubblico quando funziona, è affidabile e veloce. Una posizione resa peraltro ancor più indispensabile dai tagli che provengono dall’alto (dai soliti TreMonti) e che poi si riverberano con gravissimi danni verso il basso: in totale 8 milioni di euro di tagli. Una posizione resa ancor più indispensabile per lo stato dell’inquinamento dell’aria della nostra città (ultima in fatto di qualità secondo un recente sondaggio di Legambiente: dati che andrebbero analizzati con attenzione, ma che sono comunque significativi). Fin qui la posizione del Quartiere (dei Quartieri) è assolutamente e perfettamente in linea con quella dell’Amministrazione.

La posizione del Quartiere sulla busvia di Via Bronzino è stata già esplicitata con chiarezza durante i confronti avuti con i cittadini: noi non facciamo “nessun salto di gioia” per il progetto della preferenziale, e pur non contrapponendoci “a priori” abbiamo richiesto più tempo per approfondire il progetto e per trovare, qualora l’Amministrazione volesse proseguire nei suoi intendimenti, soluzioni alternative e comunque di mitigazione senza le quali il progetto di tramvia sarebbe immediatamente da etichettare come insostenibile per i cittadini e i residenti.

Infatti pur condividendo quindi gli intenti generali dell’Amministrazione sopra specificati quando poi si vanno a valutare gli “effetti collaterali” indotti dai vari procedimenti è necessario entrare nei dettagli del singolo caso: è vero che nessun residente è tendenzialmente favorevole ad una busvia (per tutti i motivi evidenti legati alla perdita di sosta, della sicurezza, del traffico ecc) e che le proteste dei cittadini vengono solitamente e frettolosamente etichettate con la classica sindrome di N.i.m.b.y. (Not In My Back Yard, “Non nel mio giardino”) ma gli effetti, i costi dell’operazione sono diversi a seconda che si abbia un giardino stretto o un giardino ampio. Nel caso di Via Bronzino “il giardino” è, specialmente nella parte compresa tra via del Pignoncino e Via Monticelli, molto stretto e quindi le criticità molto elevate. L’Assemblea di ieri che si è svolta, con alcune eccezioni, in un clima di confronto serrato ma corretto, ha messo in evidenza queste criticità tant’è che la proposta dell’Assessore , ovvero quello di analizzare il progetto della busvia ad un tavolo con rappresentanti degli esercenti e dei residenti, si muove nella direzione di sviscerare e analizzare attentamente, a livello tecnico, queste difficoltà e cercare di risolverle il più possibile. Solo quando saranno analizzate le criticità emerse e le soluzioni per risolverle o attutirle sarà possibile confermare, o meno, la scelta inizialmente favorevole dell’Amministrazione. Il Quartiere parteciperà ovviamente a questo tavolo di confronto.

Fra le criticità maggiori c’è sicuramente il problema della sosta: di fronte all’ipotesi della busvia il Quartiere ha richiesto come elemento inderogabile l’individuazione di misure di compensazione necessarie per rendere attuabile questa operazione: i tecnici della Direzione Mobilità hanno individuato circa 50 nuovi posti disposti attorno alle strade che circondano Via Bronzino (Via Maitani, Via del Pollaiolo, Via G.Della Casa ecc), posti che saranno realizzati a prescindere dalla realizzazione della busvia e che costituiscono, per una zona perennemente assillata dal problema della sosta, una boccata di ossigeno in più. Quello che dovremo fare sarà verificare sulla carta l’effettivo grado di realizzabilità del piano proposto. Abbiamo inoltre da subito sostenuto che le trasformazioni devono avvenire con una certa gradualità per essere sostenibili: la volontà di realizzare questi interventi migliorativi da parte della Direzione contestualmente al tavolo di concertazione va in questo senso.

L’aumento del traffico va sicuramente giudicato con attenzione: se è vero che ci sarà un unico bus che utilizzerà la busvia (uno ogni 6 minuti nelle ore di punta) è anche vero che la carreggiata a disposizione del traffico veicolare privati si ridurrà ad una, con l’allungamento potenziale delle code specialmente in corrispondenza del semaforo all’intersezione con Via del Pignoncino. Sarà importante capire anche come si distribuirà in questo nuovo quadro il flusso delle macchine. Il Quartiere ha già valutato nelle settimane scorse altre soluzioni alternative di viabilità, soluzioni che però hanno criticità diverse ma paragonabili a quella individuata: resta da capire se matureranno nei prossimi giorni altre soluzioni percorribili.

Resta sul piatto il fondamentale capitolo della sicurezza: molti citavano episodi di scontri mortali accaduti nel recente passato che sono rimasti inevitabilmente nella memoria delle persone. In questo caso è necessario approfondire il tema nei minimi dettagli valutando se a livello tecnico, ci sono tutte le condizioni sufficienti per garantire l’incolumità soprattutto di chi passa, a piedi,in bici o in macchina su Via Bronzino. E’ necessario inoltre vigilare che la busvia non venga percorsa da mezzi privati attraverso l’ausilio di telecamere apposite.

Non possiamo comunque neanche trascurare anche degli effetti positivi oltre a quelli già citati della fluidificazione e velocizzazione del servizio, come lo spostamento della linea 6 in uscita città in una direttrice molto più vicina, e quindi più funzionale, rispetto a quella in entrata città che corre lungo Via Pisana. Inoltre la presenza di 3 fermate sulla direttrice Bronzino risponderebbe anche ad una richiesta di un mezzo di trasporto pubblico a servizio della zona come più volte richiesto dai cittadini (anche se con soluzioni diverse) e dagli esercenti.

La valutazione di tutti questi aspetti deve avvenire in un clima di fiducia e collaborazione reciproca che anche l’Assessore Mattei auspicava durante l’Assemblea: per ottenere questo è necessario però avere la volontà, da parte dell’Amministrazione, di affermare forme di comunicazione semplici ed efficaci, rinforzando il ruolo del Quartiere come collegamento naturale tra cittadini e Amministrazione: non è possibile apprendere notizie cosi importanti dai giornali né tantomeno dagli operai o di vigili al lavoro sulle strade; i segnali che si sono poi letti su Via Bronzino nei giorni precedenti all’Assemblea, con l’inizio di lavori apparentemente propedeutici all’installazione della busvia, hanno inevitabilmente surriscaldato gli animi rendendo più difficoltosa la comunicazione tra residenti, commercianti e amministratori.

Un ulteriore richiesta che è stata peraltro ribadita in più interventi è quella del monitoraggio della busvia, qualora fosse deciso di adottarla: nel caso in cui la scelta, nonostante le stime iniziali, si dimostrasse insostenibile è necessario prendere in considerazione ad un suo ripensamento. Questa che non vuole essere una facile scappatoia (perché è notoriamente difficile recedere da una impostazione quando si spendono soldi per impostarla) può avvenire soltanto se tutte le parti responsabilmente saranno in gradi di giudicare oggettivamente e da tutti i punti di vista i vantaggi e gli svantaggi derivati dalla creazione della busvia.

Se il tavolo di concertazione nasce con tutti questi presupposti può essere un passaggio vero e non formale per individuare una soluzione che metta sul piatto della bilancia sia i vantaggi della collettività derivanti dall’effettivo miglioramento del servizio di trasporto pubblico sia le legittime richieste dei commercianti e dei residenti.”

ASSEMBLEA PUBBLICA VIA BRONZINO

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