Adozione variante al PRG per adeguamento mobilità e sosta nel quadrante sud-ovest – Parere del Quartiere 4

Giu 15, 2013 by

La variante riguarda tre interventi fondamentali per migliorare la mobilità nel settore sud-occidentale, dal Galluzzo fino a Careggi. Lo sviluppo di questo anello viario previsto nel Piano Strutturale, una sorta di circonvallazione ovest, risulta fondamentale per diminuire la pressione del traffico su tutto il Quartiere 4 e in particolare sui due punti critici come Ponte a Greve e Piazza Gaddi-Viale Aleardi. La difficoltà maggiore è nella programmazione degli interventi, che devono essere realizzati il più contestualmente possibile per evitare di creare ulteriori colli di bottiglia nel tessuto cittadino. A tale proposito, in vista del completamento del by pass del Galluzzo, appare fondamentale completare la progettazione del tratto successivo che da Via di Scandicci deve andare a ritrovare il Ponte all’Indiano all’altezza di Via Frazzi nel Comune di Scandicci. Un assetto già individuato peraltro nell’Accordo di Pianificazione (art.21 LR 1/2005) tra Provincia di Firenze, Comune di Firenze e Comune di Scandicci per la definizione del sistema della viabilità del quadrante sud-ovest Firenze-Scandicci, del 06.04.2009 e ribadito dal Consiglio di Quartiere 4 nel parere sul Piano Strutturale. Si sottolinea a tale proposito come il Quartiere 4 abbia richiamato l’amministrazione all’inserimento nello strumento di pianificazione degli interventi previsti nell’Accordo, anche laddove questi interventi erano in contrasto con altre soluzioni (vedi passaggio lungo la Greve) inserite inizialmente nel Piano strutturale.

inquadramento interventi

Inquadramento degli interventi

Viabilità Nenni – Torregalli: completamento dello stradone dell’Ospedale
Nella variante, coerentemente con l’Accordo di Pianificazione del 2009, è previsto il prolungamento dello stradone dell’Ospedale con una nuova viabilità che passando davanti al complesso dei Lupi di Toscana si collega a Via di Scandicci con due rami, uno prossimo al complesso di Torre Galli e uno più a nord in prossimità del nuovo Centro di Riabilitazione Don Gnocchi.

Assetto attuale di Via di Scandicci

Assetto attuale di Via di Scandicci – Google map

Questa soluzione costituisce un tratto fondamentale della nuova circonvallazione ovest di Firenze, dando continuità alla direttrice che dal By Pass di Galluzzo si innesta su Via di Scandicci.

La nuova viabilità consentirà quindi di:
1) assicurare la continuità dell’anello est che dovrebbe collegare, una volta completato, Il Galluzzo con Careggi;
2) rafforzare il sistema di accessi ai due poli medici;
3) liberare le strade locali (vedi Via di San Giusto) da un traffico incompatibile con le caratteristiche geometriche della strada, che con i suoi 5 metri di larghezza non permette l’istituzione del doppio senso di marcia e che, a causa del tessuto circostante, non può essere ampliata.

La variante è stata predisposta su un progetto preliminare, che presenta nell’innesto tra il ramo nord con Via di Scandicci all’altezza del Centro di Riabilitazione di Don Gnocchi, una soluzione diversa da quella prevista nell’Accordo del 2009 che prevedeva di sfruttare un incrocio con rotatoria più ampia rispetto a quella effettivamente realizzata in prossimità del Centro di Riabilitazione. A tale proposito si richiede di progettare attentamente tale intersezione, mantenendo un’incrocio con rotatoria simile a quello previsto nell’Accordo o comunque in grado di mantenere una distanza adeguata dalle abitazioni prossime all’incrocio. Attenzione va prestata anche al distributore per definire preliminarmente la funzionalità dello stesso alla luce degli espropri necessari.

Progetto prolungamento stradone dell'ospedale

Progetto prolungamento stradone dell’ospedale

viabilità torregalli accordo programma

Estratto dell’accordo di Pianificazione Firenze – Scandicci sulla mobilità (2008)

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Estratto dell’Accordo di Programma – Firenze – Scandicci – Raccordo rampe del Ponte all’Indiano con Via Pisana

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Estratto dell’Accordo di Programma – Firenze – Scandicci – Area di Ponte a Greve

Poiché il nuovo tratto stradale verrà̀ progettato adottando una sezione stradale costituita da due corsie affiancate da due marciapiedi ed una pista ciclabile in sede propria di larghezza complessiva pari a 3 metri, per garantire la continuità della mobilità ciclabile si richiede che tale pista ciclabile venga prolungata lungo l’attuale sede dello stradone dell’Ospedale fino a Viale Nenni. Si richiede che tale previsione, coerentemente con quanto richiesto nel Novembre del 2011 dalle Commissioni Servizi al Territorio e Commissione Sport del Quartiere 4 nel documento redatto in vista del Mondiali del 2013, sia inserita nel prossimo Regolamento Urbanistico. Nel documento sopra citato, per creare un collegamento ciclabile Firenze-Scandicci lungo la direttrice naturale di Viale Nenni e per garantire una connessione senza soluzione di continuità con il polo ospedialiero, si sottolineava anche che “in previsione di eventuali trasformazioni future dei lotti prospicienti il Viale Nenni, è necessario prevedere fin da subito la destinazione del terreno lungo strada a pista ciclabile”: si richiede pertanto di tener conto di tale richiesta sia nel prossimo Regolamento Urbanistico sia nella progettazione del parcheggio scambiatore oggetto di tale variante.
Si ribadisce la richiesta, già tratteggiata nella proposta di variante, che il tracciato sia provvisto di opportune opere di mitigazione (alberature e verde di arredo stradale).
Coerentemente con la necessità di assicurare una progettazione il più possibile contestuale degli altri tratti viari che costituiranno la nuova circonvallazione ovest, si richiede che venga sviluppata fin da subito la previsione del collegamento tra Viale Nenni e Via Baccio da Montelupo nelle modalità indicate dal Quartiere e recepite anche nel Piano Strutturale e nella Relazione di Avvio del Regolamento Urbanistico (collegamento attraverso Via Frazzi). Analoga richiesta è estesa all’adeguamento dello svincolo di Ponte a Greve e al raddoppio di Via Baccio da Montelupo, così come previsto nell’Accordo di Pianificazione.

Visto che nel Piano Strutturale è previsto un collegamento tramviario tra Viale Nenni e la Linea T1 all’altezza della fermata di San Lorenzo a Greve si richiede all’Amministrazione di specificare l’esistenza di eventuali interferenze tra le due previsioni e le soluzioni individuate per superarle e se qualora queste interferenze non fossero compatibili con il tracciato oggetto della variante, di considerare la possibilità di sostituire il collegamento tramviario con un collegamento con mezzi su gomma con capolinea da individuare in prossimità della fermata di San Lorenzo a Greve magari proprio all’interno dell’area in cui è prevista la realizzazione del parcheggio scambiatore.

Visto che la variante in oggetto anticipa il quadro complessivo dell’assetto della mobilità fiorentina delineato nel prossimo Regolamento Urbanistico, si richiede che l’Amministrazione si impegni a condividere le ipotesi progettuali con il Quartiere e con la cittadinanza anche con specifici incontri e assemblee pubbliche in modo da ricomprendere quella fase di partecipazione prevista nel procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.

Viabilità Rotatoria Roncolino/Bugiardini/Ponte a Greve
Il progetto di sistemazione dell’incrocio di Via Bugiardini – Via del Roncolino con una intersezione rotatoria al posto dell’attuale incrocio a raso, pur inserendosi nello stesso quadrante territoriale, nasce da una emergenza che ormai ha una storia decennale, legata ad una pericolosità e conseguente altissima incidentalità registrata presso questo incrocio. Una richiesta che è stata oggetto di una mozione approvata dal Consiglio di Quartiere il 31 Marzo 2011 (“Richiesta di messa in sicurezza definitiva dell’incrocio tra Via Bugiardini, Via del Roncolino e Via del Ponte a Greve e contestuale riqualificazione dell’area verde adiacente” ). La mozione richiamava anche la necessità del recupero dell’area adiacente all’incrocio destinata ad un parcheggio di fortuna.

nuova intersezione Via Bugiardini - Via del Roncolino

Area oggetto della variante

La variante in oggetto risponde anche a questa richiesta, andando a definire un’area a parcheggio e un percorso pedonale in sicurezza per collegare Viale Nenni con Via Bugiardini.

Visto che la variante in oggetto anticipa il quadro complessivo dell’assetto della mobilità fiorentina delineato nel prossimo Regolamento Urbanistico, si richiede che l’Amministrazione si impegni a condividere le ipotesi progettuali con il Quartiere e con la cittadinanza anche con specifici incontri e assemblee pubbliche in modo da ricomprendere quella fase di partecipazione prevista nel procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.

Parcheggio Viale Nenni/stradone dell’ospedale
La necessità di un parcheggio scambiatore è legata alla volontà di intercettare alle porte di Firenze il flusso veicolare proveniente dal By Pass del Galluzzo, realizzando quella forma di intermodalità necessaria per diminuire la pressione del traffico anche nelle zone attraversate dalla Tramvia.
A tale proposito il Quartiere ha ribadito nel Parere al Piano Strutturale la necessità di una simile previsione anche sull’asse Viale Etruria- Via Foggini per intercettare il flusso proveniente dalla Strada di Grande Comunicazione FI-PI-LI.

Area dell'intervento

Area dell’intervento

Il parcheggio in previsione si estende per 12.000 mq ed è stato calibrato sia sull’attuale richiesta di sosta per lo scambio intermodale che su quella che si aggiungerà, sempre in funzione di uno scambio con la tramvia, al completamento dell’anello di circonvallazione Galluzzo-Indiano. Il parcheggio, una volta realizzato il braccio tramviario di collegamento con il polo di Torre Galli, potrà essere sfruttato anche a servizio del polo ospedaliero.
Per facilitare l’accesso alla fermata tramviaria di San Lorenzo a Greve, il parcheggio sarà dotato anche di un apposito percorso pedonale.
A tale proposito si richiede che in fase di progettazione siano inserite tutte le cautele e per garantire il migliore inserimento possibile nel contesto circostante: per questo motivo si ritiene quindi assolutamente vincolante che il parcheggio sia realizzato a raso e che sia provvisto di una zona verde che abbia sia una funzione di mitigazione visiva che di area permeabile per le esigenze idrauliche evidenziate nella relazione. Nella progettazione deve essere considerato l’eventuale ingombro per il collegamento ciclabile con quella eventualmente da prevedere su Viale Nenni (vedi sopra).

Si sottolinea che, in vista della previsione del nuovo parcheggio scambiatore oggetto della variante, le sopraelevazioni previste nell’area di parcheggio pubblico prospiciente l’area commerciale di San Lorenzo a Greve, individuate nel Piano Strutturale per ampliare la disponibilità di sosta nella zona, possano essere stralciate dal prossimo Regolamento Urbanistico.

Visto che la variante in oggetto anticipa il quadro complessivo dell’assetto della mobilità fiorentina delineato nel prossimo Regolamento Urbanistico, si richiede che l’Amministrazione si impegni a condividere le ipotesi progettuali con il Quartiere e con la cittadinanza anche con specifici incontri e assemblee pubbliche in modo da ricomprendere quella fase di partecipazione prevista nel procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.
In termini di fattibilità idraulica, nella relazione della proposta di variante si specifica la necessità di vasche di espansione da ritrovare nelle aree verdi di corredo al parcheggio. Si richiede di limitare le aree da sfruttare come vasche di espansione all’area occupata dal parcheggio, senza crearne di nuove nelle aree limitrofe. Si sottolinea inoltre come la creazione di una vasca di espansione appaia in contrasto con quanto riportato in merito alla necessità di impermeabilizzare il parcheggio e le aree adiacenti per proteggere il pozzo presente in zona.

 

 

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Notizie dal Quartiere n.12 – Posizione del Quartiere 4 sulla Busvia di Via Bronzino – Festa di compleanno della Tramvia – 9 Febbraio 2011

Feb 9, 2011 by

Primo compleanno della Tramvia

Il Quartiere 4 per festeggiare con i cittadini l’anniversario dell’inaugurazione della Tramvia (e per festeggiare soprattutto il suo gran successo) ha organizzato per Domenica prossima 13 Febbraio alle ore 11 presso Piazza Batoni, un piccolo rinfesco con esibizione di una banda musicale. Io non potrò esserci per un piccolo intervento chirurgico ma vi aspettiamo numerosi!!
In allegato il volantino che si prega di diffondere!!!

manifesto_compleanno

Posizione della Maggioranza del Quartiere 4 sulla Busvia di Via Bronzino

Come richiesto da molti di voi vi mando la posizione della Maggioranza del Quartiere 4 sulla busvia di Via Bronzino: è una posizione molto articolata ma chiara.

La posizione della Maggioranza del Quartiere 4 sulla busvia di Via Bronzino

“Giovedì scorso all’assemblea indetta dal Quartiere 4 presso la Casa del Popolo del 25 Aprile erano presenti moltissime persone, segno di una necessità assoluta di confronto che deriva anche da un dispiegamento dei fatti troppo rapido e caotico.

La posizione dell’Amministrazione e dell’assessore è stata molto chiara: ovvero favorevole alla creazione di corsie preferenziali in città per aumentare la competitività dei bus e innalzarne il livello dei servizi ai cittadini che dimostrano con la tramvia, di gradire il trasporto pubblico quando funziona, è affidabile e veloce. Una posizione resa peraltro ancor più indispensabile dai tagli che provengono dall’alto (dai soliti TreMonti) e che poi si riverberano con gravissimi danni verso il basso: in totale 8 milioni di euro di tagli. Una posizione resa ancor più indispensabile per lo stato dell’inquinamento dell’aria della nostra città (ultima in fatto di qualità secondo un recente sondaggio di Legambiente: dati che andrebbero analizzati con attenzione, ma che sono comunque significativi). Fin qui la posizione del Quartiere (dei Quartieri) è assolutamente e perfettamente in linea con quella dell’Amministrazione.

La posizione del Quartiere sulla busvia di Via Bronzino è stata già esplicitata con chiarezza durante i confronti avuti con i cittadini: noi non facciamo “nessun salto di gioia” per il progetto della preferenziale, e pur non contrapponendoci “a priori” abbiamo richiesto più tempo per approfondire il progetto e per trovare, qualora l’Amministrazione volesse proseguire nei suoi intendimenti, soluzioni alternative e comunque di mitigazione senza le quali il progetto di tramvia sarebbe immediatamente da etichettare come insostenibile per i cittadini e i residenti.

Infatti pur condividendo quindi gli intenti generali dell’Amministrazione sopra specificati quando poi si vanno a valutare gli “effetti collaterali” indotti dai vari procedimenti è necessario entrare nei dettagli del singolo caso: è vero che nessun residente è tendenzialmente favorevole ad una busvia (per tutti i motivi evidenti legati alla perdita di sosta, della sicurezza, del traffico ecc) e che le proteste dei cittadini vengono solitamente e frettolosamente etichettate con la classica sindrome di N.i.m.b.y. (Not In My Back Yard, “Non nel mio giardino”) ma gli effetti, i costi dell’operazione sono diversi a seconda che si abbia un giardino stretto o un giardino ampio. Nel caso di Via Bronzino “il giardino” è, specialmente nella parte compresa tra via del Pignoncino e Via Monticelli, molto stretto e quindi le criticità molto elevate. L’Assemblea di ieri che si è svolta, con alcune eccezioni, in un clima di confronto serrato ma corretto, ha messo in evidenza queste criticità tant’è che la proposta dell’Assessore , ovvero quello di analizzare il progetto della busvia ad un tavolo con rappresentanti degli esercenti e dei residenti, si muove nella direzione di sviscerare e analizzare attentamente, a livello tecnico, queste difficoltà e cercare di risolverle il più possibile. Solo quando saranno analizzate le criticità emerse e le soluzioni per risolverle o attutirle sarà possibile confermare, o meno, la scelta inizialmente favorevole dell’Amministrazione. Il Quartiere parteciperà ovviamente a questo tavolo di confronto.

Fra le criticità maggiori c’è sicuramente il problema della sosta: di fronte all’ipotesi della busvia il Quartiere ha richiesto come elemento inderogabile l’individuazione di misure di compensazione necessarie per rendere attuabile questa operazione: i tecnici della Direzione Mobilità hanno individuato circa 50 nuovi posti disposti attorno alle strade che circondano Via Bronzino (Via Maitani, Via del Pollaiolo, Via G.Della Casa ecc), posti che saranno realizzati a prescindere dalla realizzazione della busvia e che costituiscono, per una zona perennemente assillata dal problema della sosta, una boccata di ossigeno in più. Quello che dovremo fare sarà verificare sulla carta l’effettivo grado di realizzabilità del piano proposto. Abbiamo inoltre da subito sostenuto che le trasformazioni devono avvenire con una certa gradualità per essere sostenibili: la volontà di realizzare questi interventi migliorativi da parte della Direzione contestualmente al tavolo di concertazione va in questo senso.

L’aumento del traffico va sicuramente giudicato con attenzione: se è vero che ci sarà un unico bus che utilizzerà la busvia (uno ogni 6 minuti nelle ore di punta) è anche vero che la carreggiata a disposizione del traffico veicolare privati si ridurrà ad una, con l’allungamento potenziale delle code specialmente in corrispondenza del semaforo all’intersezione con Via del Pignoncino. Sarà importante capire anche come si distribuirà in questo nuovo quadro il flusso delle macchine. Il Quartiere ha già valutato nelle settimane scorse altre soluzioni alternative di viabilità, soluzioni che però hanno criticità diverse ma paragonabili a quella individuata: resta da capire se matureranno nei prossimi giorni altre soluzioni percorribili.

Resta sul piatto il fondamentale capitolo della sicurezza: molti citavano episodi di scontri mortali accaduti nel recente passato che sono rimasti inevitabilmente nella memoria delle persone. In questo caso è necessario approfondire il tema nei minimi dettagli valutando se a livello tecnico, ci sono tutte le condizioni sufficienti per garantire l’incolumità soprattutto di chi passa, a piedi,in bici o in macchina su Via Bronzino. E’ necessario inoltre vigilare che la busvia non venga percorsa da mezzi privati attraverso l’ausilio di telecamere apposite.

Non possiamo comunque neanche trascurare anche degli effetti positivi oltre a quelli già citati della fluidificazione e velocizzazione del servizio, come lo spostamento della linea 6 in uscita città in una direttrice molto più vicina, e quindi più funzionale, rispetto a quella in entrata città che corre lungo Via Pisana. Inoltre la presenza di 3 fermate sulla direttrice Bronzino risponderebbe anche ad una richiesta di un mezzo di trasporto pubblico a servizio della zona come più volte richiesto dai cittadini (anche se con soluzioni diverse) e dagli esercenti.

La valutazione di tutti questi aspetti deve avvenire in un clima di fiducia e collaborazione reciproca che anche l’Assessore Mattei auspicava durante l’Assemblea: per ottenere questo è necessario però avere la volontà, da parte dell’Amministrazione, di affermare forme di comunicazione semplici ed efficaci, rinforzando il ruolo del Quartiere come collegamento naturale tra cittadini e Amministrazione: non è possibile apprendere notizie cosi importanti dai giornali né tantomeno dagli operai o di vigili al lavoro sulle strade; i segnali che si sono poi letti su Via Bronzino nei giorni precedenti all’Assemblea, con l’inizio di lavori apparentemente propedeutici all’installazione della busvia, hanno inevitabilmente surriscaldato gli animi rendendo più difficoltosa la comunicazione tra residenti, commercianti e amministratori.

Un ulteriore richiesta che è stata peraltro ribadita in più interventi è quella del monitoraggio della busvia, qualora fosse deciso di adottarla: nel caso in cui la scelta, nonostante le stime iniziali, si dimostrasse insostenibile è necessario prendere in considerazione ad un suo ripensamento. Questa che non vuole essere una facile scappatoia (perché è notoriamente difficile recedere da una impostazione quando si spendono soldi per impostarla) può avvenire soltanto se tutte le parti responsabilmente saranno in gradi di giudicare oggettivamente e da tutti i punti di vista i vantaggi e gli svantaggi derivati dalla creazione della busvia.

Se il tavolo di concertazione nasce con tutti questi presupposti può essere un passaggio vero e non formale per individuare una soluzione che metta sul piatto della bilancia sia i vantaggi della collettività derivanti dall’effettivo miglioramento del servizio di trasporto pubblico sia le legittime richieste dei commercianti e dei residenti.”

ASSEMBLEA PUBBLICA VIA BRONZINO

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